Esempi

Esempi di lavoro con casi aziendali risolti

Caso sulla finanza agevolata:

Gruppo Ingegneria Gestionale gestisce il gruppo Linkedin “Contributi e finanziamenti per le imprese in Emilia Romagna”, che conta oltre 300 membri. Portiamo soldi alle imprese. La gran parte delle attività che facciamo sono sostenute da finanziamenti, che troviamo per i nostri clienti. Ad esempio, abbiamo finanziato interamente la messa in regola sulla sicurezza per una grande azienda, abbiamo finanziato interamente la realizzazione dei modelli organizzativi 231, abbiamo reperito finanziamenti per la ricostruzione per il dopo terremoto dell’Emilia del 2012, abbiamo finanziato la partecipazione a fiere internazionali, abbiamo trovato fondi per i siti web e l’e-commerce e il CRM.

Caso 1 su Piano marketing, riorganizzazione commerciale, CRM:

Situazione di partenza: Azienda di 285 persone, numero 3 in Italia nel suo settore. Esisteva un piano marketing che era un bel libro poco utile, l’organizzazione commerciale non considerava l’uso delle tecnologie web e del CRM, non c’era specificità sull’internazionalizzazione che stava avvenendo ma con alti costi. L’azienda ci aveva contattato per “migliorare il sito web”.

Cosa abbiamo fatto: abbiamo procurato un finanziamento per l’impresa in modo da coprire una parte dei costi, abbiamo concordato con l’azienda un piano pratico, cioè una lista di cose da fare che poi abbiamo realizzato: installazione di un semplice CRM, nuova organizzazione commerciale, piani paese per l’estero, fiere, revisione del sito web per renderlo interattivo e ben posizionato, uso dei social e relativo aggiornamento a nostro carico, formazione dei tecnici per sviluppare in loro alcuni comportamenti commerciali che abbiamo poi reso obbligatori, certificazione di qualità per rendere l’azienda ammissibile su alcuni mercati esteri. In questo modo l’azienda è arrivata ad essere la prima in Europa nel suo settore, salendo di 2 posizioni nella classifica.

Altri casi su Piano marketing, riorganizzazione commerciale, CRM:

abbiamo fatto questo lavoro per molte aziende, dalle piccole start up alle multinazionali. Spesso abbiamo utilizzato finanziamenti in modo da ridurre i costi. Abbiamo concordato con le aziende un obiettivo quantitativo e lì abbiamo aiutato ad arrivare, attraverso la realizzazione di una lista di cose da fare di tipo pratico e tecnico.

Caso 1 sullo sviluppo di impresa:

abbiamo contribuito alla realizzazione di uno dei più importanti e di successo franchising italiani nel settore del cibo. L’azienda era in forte crescita e aveva già aperto 15 punti vendita. Era necessario accelerare l’apertura di nuovi punti vendita standardizzando tutti i punti su un’alta qualità e agendo prima della concorrenza. Abbiamo fatto il piano di sviluppo, trovato i finanziamenti, trovato la modalità per coinvolgere nuovi imprenditori per i nuovi punti vendita, formato i lavoratori per i nuovi punti vendita.

Caso 2 sullo sviluppo di impresa:

una azienda aveva perso il 60% del fatturato e aveva avviato i licenziamenti, il disorientamento era forte, così anche la perdita di clienti e la crisi finanziaria. Abbiamo ridefinito la strategia aziendale, su quella abbiamo riunito e motivato i lavoratori, abbiamo concordato un piano con le banche, abbiamo fatto nuove alleanze commerciali per il rilancio e definito così nuovi prodotti e mercati.

Caso 1 sul web marketing e social media:

una media azienda nel settore moda aveva bisogno di un restyling completo del proprio sito web ripensando alla propria strategia di comunicazione. Abbiamo analizzato a fondo le strategie dell’azienda studiando come il sito web e i social media potessero essere di supporto all’area commerciale per incrementare le vendite e fidelizzare i clienti.

Abbiamo rifatto il sito web e sviluppato un piano redazionale per la migliore gestione dei contenuti del sito anche in termini SEO. Abbiamo aperto alcuni canali di social media adatti ai target dell’azienda e implementato iniziative di web marketing (Es: newsletter, landing page, webinar, video aziendali, sondaggi sulla clientela, blog ecc…) oltre a costruire contenuti ad hoc per l’azienda. Il nuovo sito è stato messo in relazione con il CRM aziendale per la migliore gestione dei clienti e per ottimizzare ogni occasione di contatto.

Caso 1 sulla Sicurezza sul lavoro:

situazione di partenza: azienda di 250 persone, sedi dalle Marche alla Lombardia. Siamo stati contattati perché, pur essendo il settore di attività a rischio medio e alto, gli adempimenti sulla sicurezza erano stati trascurati. Cosa abbiamo fatto: Abbiamo procurato un finanziamento per l’impresa in modo da coprire una parte dei costi e in 4 mesi abbiamo sistemato tutti gli adempimenti (formazione, CPI, DVR, piano emergenza, manutenzioni macchine…). Abbiamo redatto uno “scadenziario” in modo da non rimanere più indietro con gli adempimenti.

Caso 2 sulla Sicurezza sul lavoro:

situazione di partenza: Azienda di 45 persone. Siamo stati contattati perché l’azienda aveva subito una visita ispettiva e, avendo trovato irregolarità, era stata attivata la procedura sanzionatoria, oltre al procedimento penale. Cosa abbiamo fatto: Abbiamo concordato con l’ASL i tempi e i modi per sanare la situazione, cosa che abbiamo fatto, abbiamo così superato la seconda visita ispettiva, quindi il procedimento penale è stato archiviato e la sanzione è stata ridotta al minimo possibile. Abbiamo redatto uno “scadenziario” in modo da non rimanere più indietro con gli adempimenti.

Altri casi sulla sicurezza: abbiamo “sistemato” la sicurezza per alcune decine di aziende, da 1 a 2.000 dipendenti. Spesso abbiamo utilizzato finanziamenti in modo da ridurre i costi, abbiamo completato il lavoro scrivendo lo scadenziario e con OHSAS 18001 e modello ai sensi della Legge 231 e altri sistemi di gestione.

Caso 1 sulla Legge 231:

situazione di partenza: Azienda di 1.800 persone. Non esisteva il modello 231 ed erano state avviate indagini del nucleo tributario e della procura per reati di associazione a delinquere, riciclaggio, ambientali, sicurezza. Cosa abbiamo fatto: Abbiamo procurato un finanziamento per l’impresa in modo da coprire una parte dei costi, abbiamo parlato con il PM, abbiamo fatto il modello organizzativo ai sensi della Legge 231, sia per tutelare giuridicamente l’azienda, sia per migliorare l’efficienza, sia per rendere l’azienda più attraente commercialmente.

Caso 2 sulla Legge 231:

Residenza sanitaria assistenziale. Situazione: l’azienda aveva subito denunce, palesemente infondate. Inoltre doveva migliorare l’organizzazione, migliorare la competitività sia rispetto ai finanziamenti pubblici, sia rispetto all’attrattività per gli utenti, considerata l’apertura di un concorrente a poca distanza. Era inoltre necessario rivedere l’organizzazione del personale e i contratti di lavoro e i ruoli, con un nuovo funzionigramma e indicatori di risultato. Per questi motivi, abbiamo fatto un processo di riorganizzazione, formalizzato nel modello 231, che contiene però anche procedure di comportamento di uso quotidiano.

Simile caso è stato da noi gestito per una delle principali associazioni non profit italiane, che ha anche cooperative collegate che sono Centri sanitari residenziali.

Altri casi sulla Legge 231: abbiamo fatto il modello 231 per alcune decine di aziende, dalle piccole aziende (16 dipendenti) alle multinazionali. Spesso abbiamo utilizzato finanziamenti in modo da ridurre i costi. Oltre alla tutela giuridica, le aziende hanno ottenuto una migliore organizzazione e hanno migliorato la loro posizione nelle trattative con le banche e nell’ammissibilità commerciale.

Caso 1 sulla certificazione di qualità:

l’azienda, di medie dimensioni, doveva certificarsi con urgenza, per partecipare adeguatamente ad una fiera internazionale. In 3 mesi abbiamo portato l’azienda alla certificazione di qualità, trovando i finanziamenti, scrivendo le procedure e seguendo l’azienda anche nella fase delle verifiche con il certificatore.

Caso 1 sui rapporti con le banche:

l’azienda doveva rivedere la posizione debitoria. Abbiamo preparato la documentazione e condotto la trattativa con le banche.

Caso 1 sul controllo di gestione:

gli imprenditori e la direzione avevano bisogno di un cruscotto di controllo che consentisse di monitorare rapidamente i dati finanziari, economici, patrimoniali, in modo da compiere decisioni strategiche su base quantitativa. Abbiamo quindi fatto l’analisi e preparato un sistema informatico di facile uso e abbiamo fatto insieme alla direzione un sistema di business intelligence che consente di individuare scenari futuri sulla base di scelte alternative, es. nuovi prodotti, nuovi mercati esteri, ecc.

Caso 1 sulle perizie:

l‘azienda, di grandi dimensioni, aveva un contenzioso in atto con un fornitore che voleva essere pagato Euro 800.000 per il lavoro svolto, mentre l’azienda riteneva di non dovere pagare e, anzi, di meritare un risarcimento di 5 milioni di euro per il danno subito da parte del fornitore. E’ stato quindi necessario fare una perizia tecnica in cui si individuavano le motivazioni da presentare in sede di transazione e poi nella CTU.

Caso 1 sulla valutazione di aziende: per ragioni di rapporti con le banche e riassetto societario, siamo stati incaricati di calcolare il valore di un’azienda. Cosa abbiamo fatto: abbiamo utilizzato 3 metodi di calcolo, considerando gli asset materiali e immateriali e l’avviamento, con le potenzialità dei contratti in essere e del mercato. Abbiamo spiegato i risultati ai soggetti interessati, abbiamo aiutato a trovare l’accordo, sulla base della nostra perizia.

Casi sull’edilizia

Abbiamo fatto circa 100 perizie in ambito edile, sui contratti, su computi, danni, vizi e difetti dei lavori svolti, .. in ambito strade, autostrade, immobili, frane, strutture, fogne, impianti ospedalieri, condutture,.. Cosa abbiamo fatto: abbiamo analizzato la situazione, fatto gli accertamenti tecnici (abbiamo a disposizione gli strumenti tecnici di rilevazione), redatto la perizia.

Le storie delle aziende